Il pilastro Portici Futura (Pillar B) rappresenta l’anima culturale e scientifica del programma decennale “Portici 2036” di Fernando Farroni,. Nel contesto dei sei pilastri, questo asse mira a trasformare la città nella “Capitale Culturale del Golfo”, valorizzando il patrimonio storico e d’eccellenza per posizionare Portici come capofila del Miglio d’Oro,.
Di seguito le principali direttrici di “Portici Futura” e come si integrano nella visione complessiva:
1. Valorizzazione del Patrimonio Storico e Scientifico
Il programma punta a rendere fruibili i “gioielli” di Portici (la Reggia, il Museo di Pietrarsa, il Vesuvio) non solo ai turisti ma anche ai cittadini stessi.
- Operazione Museo Ercolanese: Una delle proposte più ambiziose è l’accordo con il Ministero della Cultura per riportare i reperti originali della collezione borbonica all’interno della Reggia.
- Rilancio del Polo Scientifico: Si prevede il rilancio del “Portici Campus”, aprendo al pubblico le eccellenze di ENEA, CNR, Facoltà di Agraria e Stazione Zoologica Anton Dohrn anche in orari pomeridiani e serali.
2. Digitalizzazione e Accessibilità (Integrazione con Portici Smart)
Portici Futura si avvale di strumenti tecnologici per modernizzare l’offerta culturale, creando un ponte con il pilastro della città “Smart”,:
- Portici City Pass: Un QR Code unico che integra trasporti, musei (inclusi gli Scavi di Ercolano) e convenzioni con il settore HO.RE.CA..
- Itinerari Tematici e Gamification: L’uso di realtà aumentata, audioguide via app e punti informativi interattivi per rendere i percorsi storici più coinvolgenti.
3. Eccellenza e Formazione
Il pilastro non si limita alla conservazione, ma promuove la produzione culturale attiva:
- Potenziamento di eventi e strutture come il Mozart Box, il Teatro “I De Filippo” e la creazione di un’Accademia delle Eccellenze.
- Creazione di un Museo Multimediale presso Villa Mascolo.