Portici PROTAGONISTA

Il pilastro Portici Protagonista rappresenta la sesta e ultima colonna portante (Pilastro F) del programma “Portici 2036”. Mentre gli altri pilastri si concentrano su aree tematiche specifiche (come il mare, la cultura o il sociale), questo obiettivo definisce la visione politica e amministrativa necessaria per rendere attuabile l’intero piano decennale.

Ecco i punti fondamentali di Portici Protagonista nel contesto del programma:

  • Identità di “Città Vesuviana”: Il programma mira a posizionare Portici come un’area metropolitana autonoma e autorevole, situata strategicamente tra il mare e il Vesuvio. L’obiettivo è trasformare il comune da “città dormitorio” a capofila del Miglio d’Oro, recuperando un ruolo centrale nello sviluppo della zona costiera e interna.
  • Efficienza e Sincronizzazione Urbana: Un aspetto pratico di questo pilastro è la sincronizzazione dei tempi della città, coordinando gli orari di scuole, uffici e negozi per migliorare la vivibilità quotidiana e ridurre i disagi.
  • Cooperazione Territoriale: Portici Protagonista prevede una forte sinergia con i comuni limitrofi, in particolare Ercolano e San Giorgio a Cremano, per affrontare sfide comuni e agire come un unico distretto territoriale.
  • Governance a Lungo Termine: La proposta di Fernando Farroni si basa su un piano decennale articolato in due mandati. Questa continuità è ritenuta essenziale per garantire trasformazioni reali, durature e per seguire la realizzazione delle grandi opere che richiedono tempi lunghi.

Il ruolo di “motore” per gli altri 5 Pilastri: Nel contesto globale dei 6 Pilastri, Portici Protagonista funge da garante istituzionale. Per sbloccare le risorse necessarie a progetti ambiziosi come il “Grande Parco delle Mortelle” (Portici Blu) o il “Portici City Pass” (Portici Futura), il programma punta tutto sui tavoli istituzionali.

Questi tavoli prevedono accordi diretti con:

  • Regione Campania e Ministeri (MiC) per i fondi e i reperti museali.
  • Enti di trasporto e infrastrutture (ANM, FS, EAV) per la mobilità smart e il superamento delle barriere ferroviarie.
  • Poli scientifici e Università per il rilancio del campus cittadino.